
In questo articolo esploreremo cosa sono i suffissi e i prefissi, come funzionano e come vengono utilizzati per trasformare il significato delle parole. Questi elementi grammaticali sono fondamentali per comprendere la struttura delle parole in spagnolo, e qui lo spiegheremo in modo chiaro e dettagliato affinché tutti possano capirlo cos’è un suffisso? y cos’è un prefisso?.
Cosa sono i prefissi?
I prefissi Sono elementi che vengono posizionati avanti di una parola e modificarne il significato. Per capire come funziona un prefisso, prendiamo la parola ARM. Questa parola si riferisce ad una parte del corpo. Tuttavia, se aggiungiamo il prefisso IN VISTA DI (che significa ‘davanti’), otteniamo la parola AVAMBRACCIO, che si riferisce ad una parte diversa del corpo, situata prima del braccio. In questo caso il prefisso ha cambiato completamente il significato della parola.
Più tecnicamente, i prefissi lo sono morfemi privi di autonomia. Ciò significa che non possono essere utilizzati in modo indipendente, ma devono piuttosto essere uniti a una parola base per avere un significato completo. Sono ampiamente utilizzati per ricavare nuove parole e cambiare il significato di quelli già esistenti.

Esempi comuni di prefissi
Di seguito sono riportati alcuni dei prefissi più comuni in spagnolo e il loro significato:
- anti-: contrario o opposizione. Esempi: innaturale, antibiotico.
- Automobile: indica qualcosa fatto da sé. Esempi: automobile, autodidatta.
- Re-: indica la ripetizione. Esempi: rieleggere, rifare.
- Nel- o Io sono-: negazione o mancanza. Esempi: impossibile, immortale.
Come puoi vedere, i prefissi possono aggiungere significati e sfumature completamente nuovi alle parole base, senza cambiare la loro categoria grammaticale, rendendoli strumenti molto utili per creare nuove parole.
Cosa sono i suffissi?
I suffissi Funzionano in modo molto simile ai prefissi, ma con una differenza fondamentale: sono posizionati alla fine della radice di una parola e può modificarne direttamente il significato o integrarlo con quello che già possiede. Un suffisso aggiunge ulteriori informazioni alla radice di una parola. Per esempio:
Se prendiamo la parola MELONE e aggiungiamo il suffisso – AR (che indica ‘luogo dove qualcosa è abbondante’), otteniamo la parola MELONARE, che significa «luogo dove abbondano i meloni».
I suffissi sono essenziali nella costruzione di nuove parole e spesso cambiano anche la categoria grammaticale della parola originale. Ad esempio, aggiungendo il suffisso -ITO, che indica diminutivo, alla parola CANE, otteniamo CUCCIOLO, che cambia sia la dimensione connotativa dell’animale che il grado di affetto.
Esempi comuni di suffissi
- -molto: indica un grado superlativo. Esempi: molto bello, molto bello.
- -ito/a: diminutivo o affettuoso. Esempi: casetta, alberello.
- -papà: per formare nomi astratti. Esempi: gentilezza, felicità.
- -capace: qualcosa che può essere. Esempi: gentile, probabile.
Come i prefissi, anche i suffissi possono cambiare il significato di una parola e, in molti casi, consentire a una parola base di funzionare in un’altra categoria grammaticale.
Derivazione
Qui alla derivazione, si forma una nuova parola un altro mediante l’aggiunta, la cancellazione o la sostituzione di elementi detti affissi (come prefissi e suffissi). La derivazione consente di creare una serie di parole derivate da una radice comune.
Un esempio di shunt parasintetico Ciò si verifica quando un prefisso e un suffisso vengono aggiunti simultaneamente a una parola base. In questo caso, se rimuoviamo entrambi gli affissi (il prefisso e il suffisso), ci ritroviamo con una parola inesistente. Un esempio potrebbe essere «disabled», dove sia «dis-» che «-ed» sono essenziali per il significato completo della parola.
Tipi di bypass
Esistono diverse forme di derivazione, quella più comune formazione della schiena, in cui si ottiene una nuova parola da cancellazione di un suffissoQuesto processo viene utilizzato per formare i nomi a partire dai verbi. Ad esempio, «galope» deriva da «galopar» (galoppare). Un altro esempio è «debatir» (discutere), da cui deriva «debate».
Questo è un processo comune nel linguaggio quotidiano e dimostra come gli affissi possano semplificare parole più complesse.
Il valore semantico dei prefissi e dei suffissi
Aggiungendo un prefisso Come abbiamo visto in precedenza, la categoria grammaticale di una parola non cambia, ma il suo significato sì. Ad esempio, «enabled» diventa «disabled» con il prefisso «dis-«, che indica negazione.
D’altra parte, a suffisso Come con ‘-dad’, generalmente formerà sostantivi a partire da aggettivi senza cambiare il significato di base della radice, ma ne cambierà la funzione nella frase. Ad esempio, ‘igual’ si trasforma da aggettivo a sostantivo in ‘igualdad’.
Ci sono anche prefissi che hanno più di un significatoUn caso interessante è il prefisso ‘re’, che può significare:
- «Di nuovo», come in «riprendere» o «rileggere».
- ‘Completamente’, come in ‘riempire’ o ‘coprire’.
Qualcosa di simile accade con i suffissi. Un suffisso come «-ous», che forma gli aggettivi, aggiunge una qualità che collega la parola base all’aggettivo risultante, ad esempio: «gentile» o «frondoso».
In questo video vedrai una spiegazione più dettagliata dell’argomento: Spiegazione di suffissi e prefissi.
Conclusione: Prefissi e suffissi sono elementi essenziali nella costruzione della lingua spagnola. Attraverso il suo utilizzo, il linguaggio diventa flessibile e consente la creazione di parole con significati molto specifici. Comprendere come funzionano i prefissi e i suffissi apre le porte a una maggiore ricchezza linguistica, indipendentemente dal tuo livello di padronanza della lingua spagnola.